Cerchi una Newsletter GRATIS? Usa la scimmietta!

mailchimp logo

Vuoi ardentemente un servizio di Newsletter che abbia particolari benefici ma che al contempo sia facile da usare e sopratutto economico – meglio se Gratis  – ?

Ti ho rubato le parole di bocca, no?

Beh questo servizio gestito da un team di scimmiette esperte, laureate in un po’ tutti gli ambiti informatici, è diventato uno dei più usati al mondo insieme ad Aweber e Getresponse.

Ecco in breve alcuni dei benefici che questo servizio ti garantisce:

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  • Inserimento manuale dei contatti Email
  • Creazione di form di registrazione da inserire sul sito web
  • Controllo antispam del testo della newsletter
  • Avere fino a 2000 contatti in memoria
  • Inviare fino a 12000 email/mese
  • Personalizzazione col nome del ricevente
  • Il tutto… Gratis!!!

Dov’è l’inganno? Alcune funzioni non sono comprese nella versione gratuita, come gli Autoresponders, prerogativa di altri settori di Marketing Online per te totalmente indifferenti. Ora ti spiego passo passo come registrarti a Mailchimp

1) Digita http://mailchimp.com/ e clicca sul grande bottone rosso “Sign up Free

2)  Compila i campi richiesti e controlla la tua posta elettronica

3) Complila l’ultima pagina con 3 Domande e Risposte di sicurezza, i tuoi dati e il tuo Fuso Orario

Una volta conclusa la registrazione sarai direzionato alla tua “Dashboard” ovvero un pannello di controllo dove gestire ed ordinare le tue cose. Per prima cosa sarà opportuno cliccare sul tasto “Create a List. Questa sarà la lista di contatti che raggrupperai sotto un’unico nome a cui inviare le tue Newsletters.

Compila i campi che ti appaiono come segue:

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  • List Name – Inserisci un nome che ti ricordi cos’è quella lista ad esempio “Clienti che non sono venuti per motivi di lavoro”
  • Default from Name – Per esempio “B&B Stella”
  • Default Reply-To Email – Se qualcuno risponde, a chi indirizzare la mail esempio “bbstella@gmail.com”
  • Default SubjectOggetto del messaggio predefinito, mettine uno a caso, tanto lo cambierai di volta in volta. “Promozione” andrà bene.
  • Remind People How They Got On Your List – Dovrai scrivere chi sei e perché hai aggiunto persone alla tua lista

A tal punto clicchi su “Save” e poi su “Import contacts“. Qui potrai decidere se inserirne uno ad uno tramite “Add Subscriber” oppure cliccare in basso su “Copy/Paste from Excel” se in precedenza hai già creato un foglio excel  con tutti i contatti nell’ordine Email, Nome, Cognome. Come ultima opzione puoi importarli da servizi esterni come Google Contacts.

Una volta importati i contatti, clicca su “Campaigns” e poi su “Create Campaign – Plain Text“. Questo ti permetterà di inviare una Newsletter alla lista che hai appena creato, cliccando quindi su “Send to Entire List“.

Qui compila tutti i campi della email che stai per inviare. Clicca in alto sullo step successivo “Plain Text” e scrivi il corpo del messaggio.

Una volta ultimata la scrittura del messaggio clicca sempre in alto su “Confirm“, controlla che tutti i campi siano verdi, e poi in basso su “Send Now“. E la tua prima Newsletter è partita , in una manciata di secondi raggiungerà tutta Italia arrivando con piacevole sorpresa sulla email dei tuoi ex ospiti.

Ora che hai imparato tutto, puoi leggere le mie 12 Tecniche per promuovere il tuo B&B con una Newsletter ti saranno senza dubbio molto utili per capire cosa scrivere, dopo aver imparato il come :)

7 Passi per Scrivere una Email di Risposta ad un potenziale ospite

Mail di risposta - Occupy B&B

Diciamocelo,

con tutta probabilità il tuo B&B o agriturismo è iscritto a molti siti internet di promozione online e ogni settimana ricevi decine di email con richieste di informazioni su camere, orari prezzi, servizi; e poi di nuovo camere, orari, prezzi servizi.

Sembra che queste email le facciano con lo stampino, no?

Senz’altro sai meglio di me che la percentuale di potenziali ospiti che approfondisce lo scambio email, magari concludendo con una prenotazione è sempre molto bassa.

Per questo motivo mi chiama un amico gestore di un B&B a Catania, perplesso se lo scrivere così tante risposte al giorno non inficiasse anche la qualità complessiva che un cliente si aspetterebbe.

[box type=” ” size=”large” style=”rounded” border=”full”]Ti sei mai chiesto se le risposte che dai sono efficaci?[/box]

Devo ammettere che ho fatto io il lavoro “sporco”. Approfittando di un mio imminente viaggio ho inviato richieste ad un numero enorme di B&B a Padova  studiando attentamente le loro email di risposta , e strutturandone un Modello efficace.

La mail di Risposta Vincente:

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  • Saluto – Informale e personalizzato col nome di chi ti scrive la mail
  • Focus – Scrivo la seguente frase “Ho letto attentamente la tua richiesta, ecco la mia proposta:”
  • Prezzi – Per darne maggiore risalto e stacco rispetto al resto della mail li racchiudo tra trattini o asterischi sopra e sotto.
  • Scarsità – Dopo aver indicato i prezzi scrivi che tale offerta è temporanea e che i prezzi torneranno a breve al loro valore normale
  • Camere – Descrizione sintetica della camera assegnabile al potenziale ospite
  • Conclusione – Scrivi sempre “Contattami in caso di altre informazioni al numero xx o rispondendo direttamente a questa mail”
  • Chiamata all’Azione – Dopo la tua firma inserisci una chiamata all’azione indicando di visitare il sito prima che le camere elencate siano prenotate da altri.  

Ora apri un documento Word e crea la tua email, ogni volta che riceverai una richiesta di informazioni basterà fare copia/incolla e modificare il minimo necessario per personalizzare la risposta.

I benefici ricavati da questo metodo  sono due:

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  • Tempo – Non scriverai più una singola mail risparmiando minuti preziosi
  • Qualità – La qualità delle email sarà nettamente migliorata e le probabilità di prenotazione più favorevoli

Newsletter: 12 Tecniche per Promuovere il tuo B&B

Aereo con sciaC’è un modo migliore di scrivere le tue Newsletter!

Come ti ho già spiegato nel metodo LUCCHETTO , l’uso oculato di una newsletter può facilitarti il processo di fidelizzazione di un cliente che già ha avuto il piacere di pernottare da te!

Il primo passo consiste nella scelta di un servizio Newsletter facile e intuitivo: il mio consiglio è “Mailchimp“: Semplice, Gratuito, Affidabile. Del processo di iscrizione a tale sito ne parlo dettagliatamente in un altro post su questo blog.

Negli anni sono stati condotti decine di studi sull’efficacia dell'”Email Marketing” e sulle tecniche maggiormente usate per persuadere l’utente ad aprire il tuo messaggio, leggerlo con attenzione e magari aderire alla tua offerta.

Ecco a te le 12 Tecniche per Promuovere il tuo B&B con la Newsletter:

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  • Oggetto della mail – è ciò che determinerà il successo della tua mail

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  • Inserisci il nome del B&b nell’oggetto, la mail verrà aperta più facilmente
  • Non eccedere le 6-7 parole, è la dimensione ottimale
  • Evita tutto maiuscolo o troppe interpunzioni, potrebbe finire nello spam

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  • [abbr title=”Chiamata all’Azione”]CTA (Call to Action)[/abbr] – Usata nelle sezioni più evidenti delle email, Informa il destinatario che azione vuoi che faccia (Comprare, Prenotare, Partecipare a qualcosa)

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  • Inserisci una Chiamata all’Azione breve: 10-20 lettere massimo
  • Le tre C della CTA: Chiara, Concisa e Cliccabile
  • Usa parole di urgenza come: “Ora”, “Scade”, “Termina”

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  • Una buona Offerta – Qualcosa di davvero unico per i tuoi ex ospiti

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  • Scrivi la tua offerta migliore, SOLO una, non tutte e 290!
  • Usa l’urgenza: Promozioni che durano poco ( Es. 4 giorni) motivano il destinatario all’acquisto
  • Rendi i tuoi destinatari unici: fai delle offerte non disponibili per nessun altro

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  • Poche ma Buone – Concentrati sulla qualità di ciò che scrivi

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  • Crea due liste: nella prima ci inserisci tutti e nella seconda solo che viene spesso da te
  • La prima lista usala con cautela: poche email/anno, la Seconda anche una al mese andrà bene.
  • Controlla le presenza di errori grammaticali e rendi il testo leggibile con sottolineature, grassetti e paragrafi .

Come usare [male] Facebook

Facebook LikeFacebook dopo un primo approccio diventa molto intuitivo e semplice da usare, non a caso ci sono decine di ingegneri volti a rendere l’esperienza dell’utente su quel sito sempre migliore e coinvolgente.

Tale semplicità d’uso è però un’arma a doppio taglio per i gestori di B&b, tanto da spingere molte attività ad andare un po’ oltre ciò che sarebbe opportuno pubblicare, scadendo in una comunicazione noiosa, pedante o “spammatoria”.

Pensi sia facile riconoscere tali attività?  In alcuni casi è davvero semplice capire chi lo usa male, in altri sarebbe necessaria qualche piccola accortezza, una “aggiustata di tiro” per far decollare nuovamente la comunicazione del B&b.

Ecco una lista di esempi di chi usa Facebook [male] ( e qualche piccolo consiglio per loro)

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  • Caps Lock – A volte sembra che qualcuno dimentichi il Caps Lock attivato (scrivendo messaggi tutti in maiuscolo)! Scrivere i messaggi in maiuscolo equivale a gridare qualcosa. Evita: Il tuo messaggio risulta invadente.
  • Tutankamon – A meno che non stia scrivendo un papiro o una tesi di laurea, limitati. Due o tre righe  saranno sufficienti a veicolare il tuo messaggio
  • Condivisore – Ovvero il gestore di B&b che condivide sulla sua bacheca un po’ tutte le cavolate che pubblicano i suoi amici. Risparmiaci questa tortura, ti prego .
  • Photoshop – Sembra che si voglia comunicare solo tramite le foto. Non che non vadano bene, sia chiaro, ma qualche messaggino ogni tanto oltre a “Buongiorno a tutti” e “Buonanotte a tutti” ogni tanto ci sta dai…
  • Mister “Uh guarda come sono Bello”Non fa altro che ricondividere all’infinito  le sue foto, ricondividere all’infinito il suo sito internet, ricondividere perennemente ogni cosa riguardante il suo B&b. Se vogliamo la pubblicità accendiamo la Tv, grazie lo stesso!

Se ti riconosci in uno dei profili in alto, inizia a porti qualche domanda:

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  • Come posso risultare non invadente nei confronti di chi mi segue?
  • Cosa è opportuno pubblicare per risultare gradevoli?
  • Cosa fare per aumentare le interazioni col mio profilo (mi piace, commenti e condivisioni)?

Non voglio risponderti ora, pubblicherò un secondo appuntamento circa alcuni modi “Virtuosi” di operare su Facebook  e come trasformarsi da cattivo comunicatore a buon comunicatore (per l’eccellenza ci vuole tempo!)

A presto con la seconda parte di Come usare [bene] Facebook!

Connessione Forte col Cliente: La strategia LUCCHETTO

Lucchetto

Creare una connessione con un tuo ospite appena andato via dal B&b è un metodo chiave per rimanere in contatto nel tempo e perché lui abbia sempre te come riferimento in una certa città.

Pensa a coloro che viaggiano per lavoro o perché vengono periodicamente nella tua zona: sarebbe un peccato perderli una volta che hanno già soggiornato da te e conoscono la qualità dei tuoi servizi.

Ricorda che i costi per l’acquisizione di nuovi clienti sono quasi sempre superiori a quelli sostenuti per il mantenimento di quelli vecchi. Le statistiche dicono che ” “]Acquisire un cliente è 20 volte più costoso che conservare un cliente.

Ma per conservare un cliente è necessario fidelizzarlo .

Un particolare aspetto della Fidelizzazione è messo in atto tramite una comunicazione non formale mediante i social media (Facebook  ad esempio) e le Newsletter  anche se, tra tali strumenti, vi sono profonde differenze che in pochi notano e studiano.

La strategia Lucchetto ha essenzialmente tre principi cardine:

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  • Crea un Lucchetto Forte – Tramite l’uso di una Newsletter, la connessione è forte perché ogni utente riceverà la tua email e la leggerà (presumibilmente) con piacere. Vai al post sulle Newsletter per approfondire di più!
  • Crea un Lucchetto Debole – Fallo connettere a te tramite un social network. La connessione sarà debole perché non sempre visualizzerà un tuo messaggio pubblicitario, tuttavia se aumenti il suo grado di interazione con i tuoi post tale eventualità sarà scongiurata nella maggior parte dei casi. (Approfondisci cercando la parola Facebook sul blog)
  • Dagli la Chiave – per accedere a delle offerte riservate. Nulla più di un’offerta riservata a chi è già stato tuo cliente riesce a stampargli un bel sorriso in viso: egli si sentirà coinvolto in un gruppo ‘speciale’ e difficilmente si dimenticherà di te.

Hai mai pensato di strutturare delle offerte simili per i tuoi ex ospiti? Quali sono le strategie che attui ? Lascia un commento in basso!  😉

Google Adwords: Come funziona? Ce lo spiega Homer…

homer che pensa alle ciambelle

Chissà a cosa starà pensando Homer…

Forse ad una ciambella americana, la Donut, o forse a cosa deve comprare per natale a sua moglie Marge, o forse ancora dove andranno in viaggio per le vacanze natalizie tutti e cinque…

Homer inizia dunque a fare la sua ricerca su Google . Ha deciso di andare a Pescara in un comodo Bed and breakfast. Ecco i risultati della sua ricerca:

ricerca google

Senz’altro ha trovato ciò che cercava.

Oltre però ai risultati “Normali” si vedono due colonne. Una laterale  contenente gli annunci “B&B Lilia”, “La Meridiana” e altri, e una colonna centrale  a sfondo giallino contenente tre annunci diversi.

Questi annunci sono lì grazie a Google Adwords.

Immagina di poterti trovare tu in quelle posizioni appena una persona cerca un B&B o agriturismo nella tua città. Immagina che tutto ciò è possibile in meno di 15 minuti. Questo è già realtà.

In Adwords ci sono essenzialmente 3 soggetti:

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  • L’inserzionista (Tu)
  • L’utente (Homer)
  • Google

L’inserzionista comunica a Google che vuole far visualizzare ad un utente un annuncio (Proprio come quello dei giornalini cittadini) non appena Homer digita una particolare parola chiave, per esempio “B&B Pescara”.

A questo punto il cervellone di Google fa vedere ad Homer l’annuncio dell’inserzionista.

[box type=” ” size=”large” style=”rounded”]L’inserzionista quanto ha pagato per tale visualizzazione? ZERO![/box]

L’inserzionista paga a Google non appena Homer clicca sul suo annuncio, quindi solo se Homer è interessato a tale annuncio!

[box type=” ” size=”large” style=”rounded”]

L’inserzionista quanto ha pagato per tale click? DIPENDE! 

[/box]

Ci sono decine di fattori che Google prende in considerazione nel determinare il [abbr title=”Costo per Click”]CPC[/abbr] tra cui:

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  • Concorrenza per la parola chiave ricercata da Homer
  • Qualità dell’annuncio

Quindi se la concorrenza è nulla, l’inserzionista pagherà pochi centesmi per ogni click ricevuto sull’annuncio. Se la concorrenza aumenta (Ci sono tanti inserzionisti per la parola chiave “B&B Perugia”) ci aspetteremo un costo per click maggiore in quanto Google mette in atto una sorta di asta al “migliore offerente”: chi offre di più va in cima, chi offre di meno va in seconda pagina.

MA, considerando la qualità dal tuo annuncio il paragrafo precedente potrebbe essere del tutto sconvolto, portando in cima alla pagina degli inserzionisti che pagano molto meno di chi investe ingenti somme di denaro. Il meccanismo è senz’altro complesso e ci saranno altri post per comprenderlo a sufficienza.

Per ora ti basti capire il concetto di Pay-Per-Click:

” “]Il pay per click (PPC) è una modalità di acquisto e pagamento della pubblicità online; l’inserzionista paga una tariffa unitaria in proporzione ai click, ovvero solo quando un utente clicca effettivamente sull’annuncio pubblicitario.

Dunque Homer clicca, l’inserzionista paga a Google e Homer prenota sul sito dell’inserzionista.

Scrivi “Adwords” nella casella di ricerca per accedere a tutti gli articoli riguardanti tale argomento.

Aspetto tue domande e dubbi nei commenti in basso!

[TA]: 12 Errori da tenere Lontano!

ragazzo disorientato

Tripadvisor è il più grande sito di recensioni online e tu stai con molta probabilità sbagliando qualcosa o non stai sfruttando al massimo le opportunità che questo sito può offrirti.

Ecco perché ho stilato una lista di errori da evitare per salvare la tua reputazione online

Prima però poniti una domanda

[box type=”info”]Quali obiettivi vuoi raggiungere tramite Tripadvisor?[/box]

Un obiettivo di posizionamento tra la top 10 della tua città? Un obiettivo di punteggio medio alto? Un numero di recensioni alto? 

Spesso tali obiettivi sono collegati tra loro quindi una disattenzione su uno dei tre porta nel medio termine un crollo anche dei due rimanenti. Ecco la lista di ciò che [potresti] fare e che nella maggior parte dei casi [invece] non fai:

” “]

  • Non rispondi alle recensioni
  • Rispondi alle recensioni ma:
    • Poni scarsa attenzione alla forma
    • Sei superficiale, non centri il punto
    • Non rispondi a specifiche critiche
    • Rispondi facendo copia/incolla con vecchi testi
  • Fai scrivere recensioni direttamente dal tuo B&B
  • Hai tentato di far scrivere recensioni da amici
  • Non inviti gli ospiti a lasciare una recensione
  • Non firmi le tue email con un link specifico a TripAd
  • Non inserisci su Facebook un link specifico a TripAd
  • Chiedi di inserire recensioni solo su TripAdvisor

Si sa, al male c’è sempre il peggio e penso che questa lista sarà destinata ad allungarsi col tempo.

Il Gestore di B&B purtroppo ne sbaglia molte e la sua posizione è destinata a peggiorare col tempo , incrementando a dismisura le recensioni negative e l’impatto che gli utenti hanno sulla reputazione della struttura, anche se il tuo impegno e la tua forza di volontà sono sempre a massimi livelli.

[ujicountdown id=”ou” expire=”2012/11/25 10:00″ hide = “true”]

Allo scadere del timer il manuale sarà ritirato, non so tra quanti mesi lo renderò nuovamente disponibile né so il suo nuovo costo (forse maggiore). In esso -tra tutte le altre cose- troverai mille consigli su Tripadvisor e come sfruttarlo al meglio per non avere camere vuote, secondo la filosofia OccupyB&B!

Tutti i futuri aggiornamenti saranno gratuiti per chi decide di acquistarlo prima della sua messa offline. Leggi ora la mia lettera di presentazione, clicca qui.

Francesco!